Riserva Naturale Grotte di Aisone – Taverna delle grotte
Via Fossà snc, 12010, Aisone
Oggi ti porteremo in mezzo alla natura, in una Riserva ricca di Storia!
Scoprirai un posto incredibile: 26 ettari nei quali passeggiare, assaporare il paesaggio e la vista e addentrarti nelle grotte che millenni fa hanno ospitato gli uomini del Neolitico. Non hai già la pelle d’oca al pensiero!?
Se dopo la passeggiata, la tua curiosità è salita alle stelle e vuoi sapere di più di questi uomini preistorici, puoi recarti alla Taverna, dove, oltre a mangiare o bere qualcosa, potrai osservare alcuni allestimenti sulla preistoria e protostoria. Inoltre, qui troverai la riproduzione del terreno del riparo n. 10 in cui sono state rinvenute le tracce più antiche della presenza umana in valle.



Non vedi l'ora di venirci a trovare?
Ecco alcune informazioni utili per te e la tua famiglia:
Contatti:
Orari di apertura:
0171 9676800 | info@areeprotettealpimarittime.it
Riserva naturale:
sempre aperta
Taverna delle Grotte:
– da metà settembre al 10 giugno:
- martedì, mercoledì, venerdì 8-12.30 e 15.45-19.30;
- giovedì 8-12.30;
- sabato 8-12.30 e 15-19.30;
- domenica 8-19
– da metà giugno a metà settembre:
- martedì-domenica 8-20
Prezzi per ingresso:
gratuito
Via Fossà snc, 12010, Aisone
Come prepararti alla visita:
Se vuoi arricchire la tua vista con un bel laboratorio o una visita pensata per te, puoi scoprire, con la tua famiglia, se ci sono attività in programma vedendo il sito: www.areeprotettealpimarittime.it
Organizza una caccia al tesoro! Ecco 10 cose che devi assolutamente vedere:
- La riproduzione del piano di calpestio del Riparo n. 10 – Nella Taverna sotto una vetrata di un soppalco, puoi osservare una riproduzione di quello che gli archeologi hanno scoperto scavando nel Riparo n.10. Troverai tanti elementi della quotidianità dell’uomo del Neolitico.
- La ricostruzione del “vaso a bocca quadrata” – Questo tipo di vaso particolare era diffuso nel V millennio a.C.
- Il riparo n. 10 – Nella tua passeggiata all’interno della riserva trova questo riparo grandioso, suggestivo in cui gli archeologi hanno accertato la presenza umana in valle Stura sin dal Neolitico.
- Le vigne – L’uva in montagna? Ebbene sì, qui ad Aisone tra il ‘700 e l’’800 c’è stata una discreta attività vitivinicola. Oggi di questa coltivazione rimangono solo alcuni resti.
- La conca delle Guje – Guje in occitano vuol dire “guglie”; proprio come quegli spettacolari elementi piramidali acuti e slanciati che svettano sui tetti di alcune chiese medievali, qui potrai trovare masse di calcare appuntite a circondare ruderi di abitazioni con il tetto di paglia.
- Il panorama dal Piron – Un balcone naturale sulla Valle Stura e sulle cime del Parco delle Alpi Marittime.
- Il campanile della antica chiesa parrocchiale – Unica parte ancora visibile dell’antica chiesa del XIII secolo.
- I cervi di Paolo Garassini – Sembra quasi che due animali veri si siano addentrati in paese, ma invece se li osservi bene puoi notare come siano in realtà opere d’arte.
- L’acquedotto di località Morra – Un’incredibile struttura ottocentesca con archi a tutto sesto che serviva per portare l’acqua da usare per irrigare i campi.
- Le sponde dello Stura – Un bel posto per bagnarsi i piedi e osservare le grotte e le impressionanti bastionate rocciose della Testa di Peitagù-Chiavardine
Cose da far sapere ai tuoi genitori quando verrete in visita
Se vuoi trascorrere tutta la giornata qui all’avventura, non c’è problema! Troverai tutto quello che ti serve:
- un parco giochi, per giocare e rilassarti;
- un bar/tavola calda per sfamarti
- un bellissimo percorso di sculture (VIAPAC) per continuare la scoperta
- tanti pannelli esplicativi lungo il Sentiero delle grotte per arricchire il tuo viaggio
Se per caso vieni con un fratellino o una sorellina sul passeggino, potrai visitare anche la Taverna, senza problemi!