Parco Archeologico di Valdieri

Via Guardia alla Frontiera s.n.c, 12010, Valdieri (CN)

Sai mai entrato in una necropoli? No?! Allora devi assolutamente venire con noi a scoprire l’area archeologica della necropoli di Valdieri. Troverai un percorso espositivo a cielo aperto alle pendici del Monte Saben.

Oltre al sito di scavo, dove gli archeologi hanno trovato tombe a incinerazione di un periodo compreso tra l’età del Bronzo recente e finale e la media età del Ferro, potrai entrare in una capanna che costruita esattamente come quelle in cui vivevano gli uomini di quell’era passata e potrai osservare una fornace per cuocere gli oggetti in ceramica.

Per approfondire la visita puoi cercare i pannelli illustrativi all’interno dell’area,

Se la tua curiosità è a mille e vuoi scoprire anche alcuni dei reperti trovati, non devi far altro che andare al museo di Casa Lovera, in centro paese.

E se il parco ti piace tanto, pensa che qui ci potrai addirittura dormire: a tua disposizione ci sono splendide casette e posti tenda, ricordati solo di prenotare. È incredibile poter riposare in mezzo alla storia!

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Contatti:

Orari di apertura:

dal 15 settembre al 15 giugno: 

  • sabato e domenica: ore  10.00 – 17.00

dal 16 giugno al 14 settembre: 

  • tutti i giorni: ore 10.00 – 17.00

Prezzi per ingresso: 

 

5€ a persona per visite guidate disponibili da ottobre a maggio visite guidate su prenotazione

Via Guardia alla Frontiera s.n.c, 12010, Valdieri (CN)

Come prepararti alla visita:

Se vuoi arricchire la visita con un bel laboratorio, cerca, insieme alla tua famiglia, se ci sono attività in programma sul sito. In generale l’offerta di laboratori in questo parco archeologico è davvero ricca e permette di sperimentare tantissime attività svolte già nella preistoria, quindi:

  • Se il tuo sogno è costruire vasi, “Passione ceramica!” è il laboratorio che fa per te. Potrai cimentarti nella costruzione di vasetti o altri oggetti in argilla
  • Coloriamo la storia!” è un laboratorio creativo che tira in campo la tua vena artistica, dandoti la possibilità di utilizzare gli stessi colori in polvere che usavano anche nell’età del Bronzo per dipingere pezzi di stoffa. Provali anche sulla tua pelle, se vuoi!
  • Tutti a macinare!” è un laboratorio per scoprire quanto faticoso potesse essere fare una pagnotta nella preistoria. Con una riproduzione di una macina dell’età del Bronzo/Ferro potrai provare a fare la tua farina.
  • Se stai pensando: da grande “Voglio fare l’archeologo!”, questo è il laboratorio che fa per te! Uno scavo simulato, dove seguendo le modalità e il procedimento di un archeologo, dovrai capire cosa sono le riproduzioni dei reperti ritrovati e descriverli.
  • Fino all’ultimo frammento!” è il laboratorio per te che sei super preciso e molto paziente. A partire da tanti piccoli frammenti, come capita con i reperti, dovrai ricostruire un intero vasetto. Ci riuscirai? 
  • Caccia al tesoro perduto!” ti porterà alla ricerca di un vero tesoro. Interpreta gli indizi nascosti tutto intorno all’area del Parco e risolvi il mistero.

Come avrai capito, le opportunità di divertirsi sono tante, anzi, tantissime! Prima della tua visita informati bene per capire se ci sono già laboratori in programma o se coinvolgere i tuoi amici per farne uno tutti insieme!

Ecco 10 cose che, secondo noi, devi assolutamente vedere nel Parco, in Paese e lungo i sentieri attorno al parco archeologico:

  1. L’area di scavo, dove potrai trovare undici tombe a incinerazione e una tomba vuota, detta cenotafio.
  2. La capanna dell’età del Bronzo, una fedele riproduzione di un’abitazione dell’epoca con pareti in castagno e nocciolo, con il tetto in paglia di segale.
  3. La fornace, ovvero un forno a legna per cuocere il vasellame.
  4. Il museo di Casa Lovera, ricco di reperti provenienti dalla necropoli: un vero viaggio illustrato nella preistoria della Valle Gesso.
  5. Le fibule a navicella: particolari fibbie di metallo utilizzate per fermare i capi di vestiario femminile.
  6. Le urne cinerarie: vasi di ceramica decorata che contenevano i resti dei defunti, arsi sulla pira funebre.
  7. Gli anelli a globetti: caratteristici anelli di bronzo impiegati nell’abbigliamento femminile. Non potrai non trovarli: sono il simbolo dell’area archeologica!
  8. Il sentiero delle farfalle: per passeggiare ancora un po’ in zona,  imbocca questo bellissimo anello di strade sterrate e sentieri
  9. Grotte del Bandito di Roaschia: uno  dei principali siti regionali per l’orso speleo, ci puoi passare vicino lungo il sentiero, ma non ti puoi addentrare!
  10. Il sentiero della Riserva di San Giovanni-Saben, molto adatto se ti senti un camminatore esperto: è più ripido, faticoso e assolato (450 m di dislivello) rispetto agli altri, ma ti permetterà di attraversare la Riserva godendo di un bellissimo panorama.
Trova tutti questi posti, oggetti e architetture e se non riesci a scovarli, puoi sempre provare a chiedere al personale del Parco archeologico alcune indicazioni utili!

Cose da far sapere ai tuoi genitori quando verrete in visita

Se vuoi trascorrere un intero weekend qui all’avventura, non c’è problema! Troverai tutto quello che ti può servire:
  • una piccola caffetteria all’interno dell’area archeologica e alcuni ristoranti in paese;
  • un’area pic nic dove mangiare dei buoni pranzi al sacco;
  • una rete di sentieri accanto all’area archeologica per fare delle belle passeggiate in mezzo alla natura;
  • tanti pannelli esplicativi per arricchire il tuo viaggio;
  • un blocco servizi accessibile dall’area archeologica;
  • alcune piazzole per le tende e delle bellissime capanne in cui dormire per continuare la tua esperienza.
Il museo e il parco archeologico sono 100% accessibili, che tu venga a piedi, in passeggino o in sedia a rotelle!