Furantur a sepulcris
avventura longobarda
Se sei atterrat* su questa pagina, significa che sei pront* a vivere un’esperienza longobarda insieme ad avventuros* compagn* di viaggio.
Distribuisci le carte avendo cura di tenerle coperte e scopri il ruolo di ciascun personaggio.
Che la storia abbia inizio!

Longobardɜ
Lɜ longobardɜ, nell’aldilà, hanno a disposizione un ricco e vasto repertorio di oggetti, armi e gioielli che sono stati seppelliti con loro, in quanto parte del corredo funebre, i quali possono essere utilizzati per affrontare la vita nell’oltretomba.
È molto importante, per lɜ longobardɜ, custodire gli effetti personali perché una volta rubati, in caso di bisogno, non possono più essere utilizzati e la loro vita ultraterrena non può proseguire in pace.
All’interno del gioco, Lɜ longobardɜ, quindi, devono collaborare e scoprire l’identità dellɜ ladrɜ prima che sia troppo tardi.
Una volta derubatɜ dei propri reperti, i longobardɜ non hanno più diritto alla parola e si limitano a osservare.
Il popolo longobardo, originario della Scandinavia, invase l’Italia nel 568 d.C. e, dopo un lento processo di integrazione, nacque una nuova cultura capace di armonizzare la tradizione germanica con quella classica e romano-cristiana.

Ladrə
Per chi pesca questa carta, l’unico obiettivo da portare a termine è quello di rubare i reperti da tutte le tombe dellɜ longobardɜ, per arricchire la propria collezione privata o rivenderle al mercato nero in cambio di congruenti somme di denaro.

Archeologə
All’interno del gioco, l’archeologə ha sempre diritto alla parola e non può mai essere derubatə. Ogni notte sceglie unə longobardə predilettə di cui metterà al sicuro i reperti in un museo, cosicché, per il turno corrente, non possa essere derubatə, ma se arrestatə di giorno, perde il suo potere e non può più parlare fino alla fine della partita.
Secondo il vocabolario Treccani, la definizione di archeologia è la seguente: Scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche attraverso lo studio delle testimonianze materiali come monumentali, epigrafiche, numismatiche, dei manufatti ecc…, anche mediante il concorso di eventuali fonti scritte e iconografiche.
Il lavoro dell’archeologo si basa principalmente su tre attività: gli scavi, le ricerche e la catalogazione dei reperti.

Mitomane
Il mitomane inizia la partita come unə longobardə comune. Alla fine della seconda notte, gioca una fase speciale: indica allə narratorə unə altrə giocatorə che ha ancora il diritto di parola e che quindi non è statə derubatə, e ne acquisisce la medesima identità.
Diventerà ladrə, acquisirà un ruolo speciale o resterà longobardə?
Da questo momento in poi, durante la notte, se necessario, aprirà gli occhi insieme al personaggio di cui ha preso le sembianze. Anche il veggente vedrà il mitomane con l’identità che ha acquisito.

Giornalista
Lə giornalista, grazie alle sue fonti, è l’unicə che può avere notizie sul furto dal narratorə.
A partire dalla seconda notte, può chiedere, senza farsi scoprire dallə altrə, se la persona arrestata nel turno precedente è davvero unə ladrə oppure no.
Deve fare molta attenzione a non rivelare la sua identità, per non rischiare di essere arrestatə e quindi compromettere le sue inchieste.

Lə veggente
Lə veggente è in grado di interrogare lə narratorə per leggere il futuro.
Lə giocatorə che pesca la carta del Veggente ha l’abilità di scoprire l’identità di unə altrə giocatorə: può scegliere chi “vedere” ogni notte e può usare questa informazione per aiutare lɜ altrɜ giocatorɜ a scoprire lɜ ladrɜ, senza però farsi riconoscere per non rischiare di essere accusato dallɜ ladrɜ.
Se durante la notte viene derubato, durante il giorno non potrà più intervenire nel gioco.